Centro Parco La fagiana

Interesse: Centri Parco  
Indirizzo: Via Valle - Pontevecchio di Magenta
Giorni e Orari di Apertura: Dal 17 marzo al 26 maggio, il Centro Visitatori “La Fagiana” a Pontevecchio di Magenta (MI) sarà aperto ai visitatori, la domenica e festivi dalle 10.00 alle 17.00, . Durante la settimana sarà aperto solo su prenotazione per gruppi o scolaresche.
Giorni chiusura:
Tel: 02.97210259 - 205 - 237
Fax: 02.97950607

Servizi offerti

 

Descrizione:

La Riserva Naturale Orientata “La Fagiana” è forse il luogo che meglio si identifica con il Parco del Ticino, perché ha la magia di generare suggestioni che spingono ad approfondire la conoscenza delle altre bellezze naturali del Parco.
Area naturalistica per eccellenza, è priva di tutti quegli aspetti storici, archeologici, artistici, religiosi che abbondano in ogni zona del territorio.
Anche sotto l’aspetto naturalistico “La Fagiana”, non dà un’immagine completa di tutti gli ecosistemi racchiusi nel territorio del Parco. Tuttavia questa riserva orientata rimane, per molti aspetti, il punto più completo di approccio per il visitatore che arriva per la prima volta al Parco. 

Gruppi e scolaresche vi possono trovare condensate un gran numero di informazioni, non solo nei numerosi percorsi, ma soprattutto grazie ai pannelli didattici, alle esposizioni e alle bacheche che propongono schematicamente la realtà naturalistica del Parco.

“La Fagiana” ha una lunga storia, legata prevalentemente alla caccia: è stata la villa al centro di una delle grandi tenute nate dalla cessione dei diritti di caccia ai privati, voluta da Vittorio Emanuele II.
Nata come riserva di caccia, vasta 1574 ettari ed estesa per una lunghezza di più di dieci chilometri sulla sponda sinistra del Ticino, da Casate a Robecco, è divenuta una delle più importanti riserve della zona arricchendosi man mano di foresterie, costruzioni di servizio, camminamenti e opere idrauliche per alimentare lanche e stagni di sosta per le anitre. Al centro una lussuosa villa, frequentata da re e nobili “cacciatori”.
“La Fagiana” era, all’inizio del secolo scorso, una delle più famose riserve di caccia della pianura lombarda. Gli eventi bellici, con la completa distruzione della villa principale, avvenuta il 4 gennaio 1945 nel corso di un raid aereo che aveva l’obiettivo di distruggere il ponte di Boffalora, ne hanno segnato il futuro, portandola ad un lento degrado.
Nel 1974, con l’istituzione del Parco e la definitiva abolizione della caccia, cessò totalmente l’attività venatoria.
La rinascita della tenuta avvenne a partire dal 1984 quando il Parco del Ticino acquistò gran parte dell’antica riserva per trasformarla gradualmente in un efficiente Centro visitatori.
La tenuta si estende oggi su quasi 500 ettari, e altre aree sono in via di acquisizione, mentre numerose sono le iniziative che vi fanno capo.

All’interno della Riserva Naturale “La Fagiana” è presente  un Centro Recupero della Fauna Selvatica gestito dalla LIPU (per prenotare la visita: tel. 338.3148603, e-mail: crfs.lafagiana@lipu.it).

NELLA RISERVA LA FAGIANA E’ VIETATO L’ACCESSO AI CANI, ANCHE AL GUINZAGLIO

Mappa:

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