Canonica di Bernate Ticino

Indirizzo: Via Vittorio Emanuele, 18 - Bernate Ticino
Tel: 02.9754114
Costo: Gratis
Giorni chiusura:

Descrizione:

Collocato tra il Naviglio Grande e il Ticino, il complesso della Canonica di San Giorgio a Bernate è uno degli esempi più importanti di architettura del XV, per il quale Carlo Perogalli e Paolo Favole ebbero a dire, nel noto libro dedicato nel 1978 alle Ville dei Navigli Lombardi quanto segue: “L’unità stilistica, la coerenza formale, l’equilibrio compositivo, fanno di questo edificio un esempio fra i migliori dell’epoca che si conservino in Lombardia e perciò meritevole di una più diffusa conoscenza. Purtroppo invece sfugge alle normali guide turistiche”.

Leggi altro

Il Palazzo Visconti, detto anche “il castello” o la “Canonica” è un tipico esempio di architettura quattrocentesca che rappresenta l’inizio dello sviluppo della villa. Si presenta infatti con una pianta quadrata a cortile chiuso (il chiostro) e con una grande loggia aperta verso il Naviglio e il paesaggio circostante. Sorto sui resti dell’antico castello documentato già in età medievale (nel 962 d.C. Bernate passa con altri centri sotto il controllo diretto dei vassalli dell’Imperatore di Sassonia), il Castrum Brinati venne trasformato in Canonica nel 1185, con bolla pontificia di Papa Urbano III, al secolo Uberto Crivelli la cui famiglia era proprietaria del feudo di Bernate. La Canonica, con la adiacente chiesa di San Giorgio, venne affidata ai Regolari di San’Agostino. L’edificio ha subito una serie di trasformazioni solo in parte documentate da ricerche storiche sporadiche e non approfondite. Una prima fase è sicuramente da ascrivere al periodo della Bolla papale nel 1185 quando venne ampliata la chiesa antica di San Giorgio e trasfomato il Castrum in convento. In più punti sono visibili tracce delle costruzioni precedenti: resti di oculi, di arcate ogivali, decorazioni graffite sulla facciata, anno pensare ad una architettura quattrocentesca (che sarebbe interessante mettere in relazione con le architetture religiose del milanese di quegli anni). L’aspetto attuale è dovuto probabilmente ad una serie di interventi che prima il marchese Antonio Stanga di Cremona, Segretario di Stato di Ludovico il Moro poi i Canonici stessi, fecero eseguire rispettivamente nel 1498 e negli anni tra il 1582 e il 1618. Nel 1772 la Canonica venne soppressa, messa all’asta e acquistata da Pietro Giovanni Annone nel 1781. Nel 1828 passa al figlio Alessandro e da lui al figlio Francesco. Poi, dopo un lungo periodo poco documentato diventa di proprietà della famiglia Cicogna, passando dai Cicogna ai Bellora Negrisoli (1950) e da loro, per donazione, alla parrocchia di Bernate (1959). Il restauro ora in corso ha documentato come l’aspetto quattrocentesco del complesso, soprattutto nella parte denominata Palazzo Visconteo, è probabilmente dovuto ad una intensa campagna di restauri stilistici condotti in parte da Alessandro Annoni e in parte da Francesco, suo figlio, e che hanno riguardato sicuramente la ricostruzione dei solai lignei, i serramenti e gli apparati decorativi delle sale al piano terra.

Mappa:

Lascia un commento