Verso la grande confluenza


mappa
Promoter: Le vie dei canti; www.viedeicanti.it - info@viedeicanti.it
Durata: 2 giorni - 1 notte
Quota di Partecipazione: € 70 (per segreteria, organizzazione, guida)
Partecipanti: min 5 max 16
Info e Prenotazioni: Le vie dei canti - Tel. 0583 356177 /82 ore 9-13 e 14-18, 331-9165832

La zona dove ci dirigiamo è il Siccomario, termine d’origine antichissima, discendente dall’espressione latina sicut maris, cioè “come un mare”. Tale doveva sembrare un tempo la confluenza fra il Ticino e il Po: una distesa d’acque divaganti e di chiome d’alberi. In seguito il territorio è stato trasformato dalla pioppicoltura, ma di recente è nata una grande riserva che ricostituisce la foresta di pianura originale, creando un’area didattica e ricreativa aperta al pubblico. “Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”: infatti pochi sanno che a poche decine di km di Milano sta crescendo una grande foresta artificiale. Attorno, i grandi silenzi di un’area poco abitata, il bel ponte di ferro della Becca, le lingue di sabbia del Po, grandi cascine e angoli dimenticati della campagna. Vedremo anche il centro di Pavia e il suo quartiere oltre il fiume, Borgo Ticino. 

1° giorno – da Pavia a Borgo Ticino – 10 km circa
Dalla stazione ferroviaria di Pavia, ci si incammina verso il centro storico, con il bel Castello ed il Parco della Vernavola, a nord della città. Per pranzo ci fermiamo in uno dei tipici locali del centro. Passiamo il Ticino sul ponte coperto, il più celebre dei ponti sul fiume, fedele rifacimento del 1949 dell’originale trecentesco, danneggiato durante la guerra. Vagabondiamo tra le vecchie case di Borgo Ticino e il suo lungofiume, un quartiere che non è cambiato molto negli ultimi decenni. Per la notte ci accoglie l’ostello Santa Maria In Betlem, struttura inaugurata nell’autunno del 2011 in un edificio vicino all’omonima chiesa. Cena in una trattoria convenzionata con l’ostello.

2° giorno – da Borgo Ticino alla Riserva forestale e rientro a Pavia – 22 km circa
Ci avviamo a piedi, percorrendo la sponda destra del Ticino, punteggiata da imbarcaderi e piccole società sportive e di pesca. Attraversata una vasta campagna coltivata a pioppeti, ci avviciniamo all’ingresso della Riserva “Una grande foresta tra i due fiumi” che fa parte del progetto Grandi Foreste della Regione Lombardia. Un mondo a parte, in continua evoluzione: 70.000 alberi messi a dimora, 60 specie utilizzate, per tentare di ricostruire ecologicamente i vari ambienti della zona, dai boschi maturi, ai boschi ripariali, alle zone umide. Un percorso ad anello di circa 10 km ci consente di coglierne una visione completa. Nel tardo pomeriggio rientriamo a Borgo Ticino a quindi alla stazione di Pavia.

Guida: Flavia Caironi – Guida AIGAE – Guida Naturalistica Abilitata Parco Lombardo della Valle del Ticino
Ritrovo: primo giorno ore 09.45 stazione ferroviaria di Pavia (treni da Milano Nord Bovisa passante 08.25, da Milano Greco Pirelli 08.46, da Milano Centrale 09.10)
Rientro: secondo giorno ore 18 stazione ferroviaria di Pavia (treni per Milano Centrale 18.02 – 18.26 – 19.02; Milano Nord Bovisa passante 18.09 – 18.39 – 19.09,  Milano Greco Pirelli 19.34)
Cammino: dislivelli impercettibili, le tappe richiedono comunque un po’ di allenamento per la loro lunghezza.
Sistemazione: Ostello Santa Maria in Betlem, via Pasino degli Eustachi 7, 27100 Pavia