Castello Visconteo di Pavia


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Indirizzo: Piazza Castello – 27100 Pavia
Orari: 10:00 – 17:50 (mart. - dom.); 09:00-13:30 (mart. - dom./luglio- agosto - dicembre - gennaio)
Tel: +39 0382-399770
Fax: +39 0382 303028
Costo: Gratis
Giorni chiusura: lun

Testimone della magnificenza dei Visconti, il Castello Visconteo, sede di una corte colta e raffinata, fu uno dei maggiori centri di produzione artistica del periodo rinascimentale. Le sue meravigliose sale affrescate, come la “sala Azzurra”, hanno assistito al passaggio di molti personaggi illustri dell’epoca ospiti della corte, tra cui Petrarca, Leonardo Da Vinci e Bramante.

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Il castello Visconteo di Pavia, concepito come dimora di caccia e di svago, fu costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti, all’inizio della sua signoria. I Visconti vollero disegnare un grandioso parco di caccia, originariamente esteso fino alla Certosa di Pavia, e, in aggiunta, un collegamento con la vicina città di Milano attraverso un canale navigabile, chiamato più tardi Naviglio. Galeazzo II fece realizzare un grande palazzo, con mura laterali lunghe circa 142 metri e 4 torri angolari, in forma difensiva: infatti, accanto alla più grande biblioteca del tempo (circa 2000 codici miniati) e alle residenze signorili, aveva sede anche la più grande armeria del periodo. La costruzione di una “cittadella” fortificata a ovest del nuovo edificio, sull’area limitrofa a S. Pietro in Ciel d’Oro, permise di sviluppare gli aspetti residenziali anziché quelli militari: in effetti, più che una fortezza, il Castello di Pavia fu soprattutto la splendida sede di una corte raffinata, come è ancora possibile intuire dalle grandi finestre bifore esterne, dal loggiato interno al cortile e dagli affreschi delle sale interne, elementi tipici del gusto gotico internazionale. Nella seconda metà del XIV e nel XV secolo il maniero fu un importante centro di produzione artistica. Di particolare bellezza il decoro con imprese viscontee sul cielo stellato della “Sala Azzurra”, le figure del Cristo morto e dei Santi nell’originaria cappella a piano terreno, i motivi a tappezzeria e le immagini muliebri su sfondo di rose. Il Castello di Pavia è stato acquistato dal Comune, restaurato negli anni ’20 e ’30 del XX secolo e, a partire dal secondo dopoguerra, è sede dei Musei Civici, costituiti da diverse sale tematiche, e della civica Pinacoteca Malaspina. All’interno delle sue Scuderie vengono svolte ogni anno diverse mostre dedicate a famosi artisti nazionali ed internazionali, mentre presso il grande cortile del castello si svolgono numerosi eventi e concerti organizzati in vari periodi dell’anno.

 

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